lunedì 13 ottobre 2014

Buio pesto

La paura del buio è una parte normale del processo di crescita di un bambino, può svilupparsi dai 2 ai 6 anni, se si sviluppa dopo quest'età, e in maniera improvvisa, di solito la causa è un qualche evento scatenante che può aver generato nel bambino dei forti stati emotivi.
Ma se il vostro bimbo si aggira ancora tra i 2 e i 6 anni non c'è nulla da temere, nessun trauma, è solo cambiata la percezione che ha di sé, sono cambiati i suoi riferimenti emotivi e spaziali: il mondo dentro e fuori da lui o lei è diventato più complesso, o meglio ora è in grado di rendersene conto.
Nel contenitore "paura del buio" rientra tutto ciò che spaventa di questa età: paura dell'abbandono, paura di essere vulnerabili, ansie da distacco...
Qualcuno non sperimenterà mai la paura del buio, il fatto che sia frequente non la rende obbligatoria...verranno però vissute le stesse ansie che troveranno probabilmente un altro "contenitore".
E poi diciamocelo francamente: il buio piace poco o per niente anche ai grandi...non è solo cosa da piccoli...

G che ha quattro anni è da po' entrata in questo percorso di amore e odio col buio. Eh sì, perché ciò che ci spaventa ci affascina anche: uno dei suoi giochi preferiti è IL BUIO PESTO, che tiene impegnate G e le sue cuginette per ore e ore, da due anni a questa parte.
Vorrei darvi indizi su questo gioco, ma agli adulti non è concesso di giocare. Posso svelare solo qualche elemento, serve: una stanza buia, una pila e un bambino che ulula...a grandi linee è così...ma sappiate che la sua semplicità è la ricetta vincente.
Da qualche giorno poi anche S ha avuto accesso al ristrettissimo club del Buio pesto. Nei fine settimana G prende la pila e va in camera della sorella svegliandola facendo "il buio pesto", ripeto che a me non è concesso entrare quindi non so bene cosa accada, ma le risate sonore di S mi fanno capire che si divertono di brutto!

E poi ci si mette anche la scuola di G dove per parlare delle paure hanno costruito l'angolo della paura, tutto nero e scuro, dove hanno messo fantasmi, ragni, streghe, un paiolo, e i bimbi cicciotti che vengono mangiati dalle streghe - cito testualmente G - (...occhio bimbi cicciotti!!!).
Questo è il disegno dell'angolo della paura fatto da G
angolo della paura
E alla fine con tutto questo buio per casa una volta ci siamo divertite a fare anche il bagno al buio!
Senza candele per non incendiare casa...
Abbiamo usato dei bracciali fluorescenti che ci erano stati regalati ad una festa e attendevano il momento giusto per essere accesi. Sono bracciali che diventano fluorescenti quando li pieghi, li ho visti spesso in negozi con articoli per bambini o con articoli per feste/carnevale.

L'acqua si tinge di luce ed è meraviglioso

Ecco il risultato (sfuocato perché sono foto al buio!):









Ps ovviamente G non usciva più dalla vasca...quindi se a qualcuno servisse può essere un ottimo incentivo al lavaggio!











2 commenti:

Anonimo ha detto...

Sei una mamma Speciale... ma da dove ti vengono tutte queste idee?
Paola (mamma Sveva)

Chia B. ha detto...

ahahahah! e' che sono circondata da PICCOLE e BRILLANTI fonti d'ispirazione tutti giorni!ciao!

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