domenica 1 dicembre 2013

calendario dell'avvento!

Ed ecco che anche il nostro calendario dell'avvento è finito!

Semplice?  molto.
Economico? alquanto.
Rapido? decisamente!

Per tutti quelli che arrivano sempre 
all'ultimo momento a fare le cose
ecco una soluzione lampo, 
ho dovuto solo ricordarmi di comprare le buste!

SERVONO
@ mollette per i panni di legno
@ nastro adesivo colorato per decorare le mollette
@ buste colorate
@ regalini da imbustare (noi abbiamo usato qualche caramella, qualche cioccolatino e delle stelline adesive)
@ una scala
@ colori per scrivere i numeri

Non servono neanche spiegazioni... se no non sarebbe un lavoro-lampo 
Ovviamente poi ognuno aggiungerà il suo personalissimo tocco.
E' talmente facile che l'abbiamo montato insieme a G!


in salita...

...in discesa!

venerdì 29 novembre 2013

10 buoni motivi per non stirare

BLOG IRON-FREE

1- Meglio guadagnare tempo eliminando questa attività invece che 
guadagnare tempo perdendo ore di sonno.
2-Lo considero un'inutile dispendio di energia fisica.
3-E' un dispendio di energia elettrica che può essere evitato.
4- Mio marito è allergico agli abiti stirati. Ne ho preso atto da tempo.
5- Tanto nessuno se ne accorge. 
Non mi è stato ancora detto: "OOOHHH! Ma oggi indossi degli abiti non stirati?!?!?"
6- Se qualcuno mi dicesse:  "OOOHHH! Ma oggi indossi degli abiti non stirati?!?!?" 
risponderei : "Sì" e la faccenda sarebbe chiusa lì.
7- Non mi è mai capitato che gli ospiti aprissero i miei armadi per vedere se tenevo la biancheria intima perfettamente stirata ed impilata.
8- Ammetto: sono pigra.
9- Non ho capi di seta.
10-Mi rendo conto che la montagna di roba che ho stirato dopo 5 minuti che sarà indosso avrà già cambiato forma. E' come la storia del bambino che cercava di svuotare il mare con un secchiello...

TRUCCHI PER UNA VITA SENZA FERRO DA STIRO (O QUASI)

@ Piano piano nel tempo acquistare vestiti che non necessitano stiratura o che sono no-iron
@ Per il lavaggio scegliere programmi brevi e centrifughe non superiori a 800.
@ Se proprio usate l'ammorbidente ne esistono di biodegradabili, altrimenti anche una tazzina da caffè di  aceto bianco ammorbidisce i tessuti e li rende meno bisognosi di cure.
@ Se usate pannolini lavabili con chiusura in velcro ricordatevi di chiuderli (ogni modello ha il suo metodo) o il velcro si incollerà ai vestiti creando un'immensa matassa. (mi imbestialisco ogni volta che mi succede!)
@ Anche le lenzuola hanno l'abitudine di attorcigliarsi coi vestiti...prima di lavarle piegatele alla meglio ed infilatele nei sacchetti di rete per il bucato, ne esistono di tutte le dimensioni (potete fare così anche coi pannolini lavabili). Dopo il lavaggio le aprite, le tirate per bene, meglio se vi fate aiutare, e le piegate pronte per essere stese piegate.
@ Non abbandonate il bucato in lavatrice, toglietelo quando ha finito il lavaggio.
@ Togliete i vestiti dalla lavatrice e sbatteteli (fondamentale!) poi fate una veloce "stiratura a mano" appoggiandovi su una superficie piatta, io lo faccio sulla lavatrice. Impilate i vestiti uno sull'altro così anche il peso li stirerà. Tirate bene gli orli e le tasche (senza esagerare se no si deformano). Quando avrete appiattito tutti i vestiti aspettate un attimo per dare anche agli ultimi abiti il tempo necessario per far distendere le fibre.

@ Ora si stende! Avendo cura di mantenere i capi ben stesi sulle astine, quando saranno asciutti basterà piegarli mentre li raccogliete dallo stendino. Se qualcosa resta "gonfio" di solito lo lascio per un po' sotto qualche libro.  



Chi ha l'asciugatrice o uno spazio per appendere, invece che stendere, può avere una vita ancora più facile, ma non è il mio caso quindi lascio ad altri i consigli...

Mi restano solo le camicie del lavoro di mio marito e qualche mio capo estivo sul quale tutto quello detto fin'ora non è sufficiente...ma piano piano ci stiamo convertendo alle camicie no-iron...che si stirano in un minuto.

Noi siamo in quattro e da più di tre anni ormai io stiro circa un'ora o due al mese.

sul web ho trovato delle scatenate ben più brave di me, anzi sono state fonte d'ispirazione...
andate a vedere QUI il tutorial che si chiama "elogio del non stiro"
...a me ha cambiato la vita!






mercoledì 27 novembre 2013

calendario dell'avvento?

Oggi è cominciata la costruzione-fai-da-te del calendario dell'Avvento, un progetto semplice semplice  (e nonostante questo è ancora tutto in alto mare...)
Non è ancora pronto.
In compenso ho raccolto tante idee che ora condivido

Per chi non sa ancora se farlo o comprarlo 
oppure per chi vuole costruirlo ma non sa come fare,
ecco alcune idee utili prese dal web:


@ questo calendario di carta lo potete trovare qui
 

@  il calendario "albero con le tasche" lo potete trovare qui
@ il calendario in pannolenci QUI


@ il calendario con le scatoline origami lo trovate qui
@ il calendario con le scatole di diverse forme è un'idea esposta in questo blog (purtroppo non rimanda all'autore originale
@ un calendario "scatole di fiammiferi" si può trovare qui


@ il calendario fatto con i vasetti degli omogeneizzati si può vedere qui
@ il calendario con le latte arriva da questo blog
@ il calendario dei vasetti è reperibile qui
@ infine il calendario fatto di rotoli di carta igienica si trova qui


@ il calendario-ciabatta è un'idea di questo blog
@ il calendario di legno appare in questa selezione (purtroppo non rimanda all'autore)
@ il tutorial del calendario-gnomi è reperibile qui
@ il calendario biscottoso arriva da questa selezione (purtroppo autore sconosciuto anche qui...)
@ le istruzioni del calendario sull'appendino si trovano qui


Buone creazioni!

lunedì 25 novembre 2013

cestino dei tesori


(...un post dedicato...)

Il cestino dei tesori è una proposta ludica per bambini dai sei mesi circa (più o meno da quando riescono a star seduti) fino all'anno; dopo i dodici mesi di solito cala l'interesse.
E' un'attività semplicissima che risponde alla naturale voglia dei bambini di esplorare, collegare, costruire e scoprire.
Consiste in un cesto di vimini o altro materiale (meglio se naturale) riempito di oggetti interessanti che stimolino i sensi del bambino.

il tatto: per scoprire la forma e il peso degli oggetti; 
l'olfatto: per sperimentare l'odore dei materiali; 
l'udito: per ascoltare suoni e rumori prodotti con la manipolazione degli oggetti; 
la vista: per studiare il colore, la forma, la lunghezza e la lucentezza degli oggetti
il gusto: perchè tutto nei primi mesi passa dalla bocca!


Ecco alcuni tra gli oggetti più classici
OGGETTI NATURALI: pigne, conchiglie, pietre, pietra pomice, sughero, corteccia, spugna naturale, noci di cocco...
OGGETTI FATTI CON MATERIALI NATURALI: piccoli cestini in vimini di varie forme,centrini di rafia,di cotone, di pizzo, spazzolini per unghie, pennelli da barba, pennelli da trucco, pennelli da disegno, oggetti di stoffa (cotone, lana, lino...), piccoli pezzi di pelliccia, di cuoio, pom pom, nastri colorati di varie forme e misure, piccoli pezzi di corda di canapa, presine, oggetti di gomma...
OGGETTI DI LEGNO: tamburelli con telaio in legno, nacchere, mollette da bucato, perle colorate infilate su una corda, cubetti o altri pezzi presi dalle costruzioni, rocchetti, vecchi portauova, cucchiai di legno...
OGGETTI METALLICI: cucchiaini, mazzi di chiavi, barattoli, pezzi di catene, imbuti, sonagli, anelli, pezzi di caffettiera...
OGGETTI DI CARTA E CARTONE: carta oleata, scatoline di ogni forma e misura, cartoline, tubi della carta igienica...



(Nella versione originale, preparata da Elinor Goldschmied, sono banditi materiali sintetici perché secondo l'autrice sono "poveri" nello stimolare i sensi del bambino)

Questa attività è meglio farla in un posto raccolto e tranquillo, lasciando libero il bambino di sperimentare e osservare gli oggetti e di elaborare le sue personali connessioni tra i materiali, insomma non interveniamo se non c'è una reale esigenza di sicurezza!
Rispettiamo la sua concentrazione e rilassiamoci per un po'!!!
Si può proporre anche tutti i giorni più volte al giorno avendo cura di cambiare il materiale altrimenti cessa l'interesse. Quindi non giocatevi tutte le carte migliori al primo tentativo, procedete per gradi.

@ Dove recuperare questi oggetti?  Dai cassetti della cucina di casa vostra e delle nonne, dai mercatini dell'usato, da quei negozietti di cianfrusaglie tutte a un Euro, dalle passeggiate nei boschi...

Se fate questa attività con più bambini , all'interno di un asilo, non superate i 3/4 bambini per volta, altrimenti si genera solo confusione e competizione.

Questa è la base, ovviamente si possono fare delle varianti. Eccone due scovate sul web:
mettere a confronto legno e metallo

un cestino dei tesori acquatico!

buone sperimentazioni!

IMPORTANTE: VALUTATE SEMPRE CON OCCHIO PRUDENTE GLI OGGETTI CHE SCEGLIETE. NON DEVONO AVERE PARTI PICCOLE CHE POSSONO ESSERE INGOIATE


@ per saperne di più : 
E. Goldschmied. Persone da 0 a 3 anni, crescere e lavorare nell’ambiente nido. Junior, Bergamo 1994