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lunedì 16 febbraio 2015

Neve e poi neve e poi neve

Neve e poi neve e poi neve 
di Xosé Cermeno
illustrato da Avi
Collana Il Battello a Vapore serie Bianca
Editore Piemme Junior


Prime nevicate dell'anno.
Starei ore ad osservare i fiocchi che cadono.

Mi viene in mente un libro stupendo che ben si adatta a questo clima:

Neve e poi neve e poi neve

E' la storia di una nevicata pazzesca, sette giorni e sette notti, senza interruzione. 
Si racconta che la neve arrivò ad essere più alta dei tetti delle case. 
Nevicò finché non scomparvero i semafori, le fontane, le scuole e gli alberi più alti.
 Alla fine smise di nevicare e piano piano un sole caldo sciolse la neve.
Ma con la neve se ne andarono anche i colori!
La città ora appariva in bianco e nero.
Allora il Sindaco chiese ai bambini di ridipingere tutta la città e così fecero, 
però per farlo scelsero i colori che piacevano a loro: 
i pini furono dipinti di viola, i tetti delle case verdi a strisce arancioni, il semaforo con le tre luci dipinte d'azzurro...
Ovviamente gli adulti si arrabbiarono, però ormai la pittura si era seccata e si sarebbe dovuto attendere fino alla prossima nevicata!


E' un libro nevoso, simpatico, irriverente e colorato!
Peccato che al momento sia fuori catalogo e lo si possa trovare solo in biblioteca...
Buona Lettura


(Ottimo per essere usato in un'attività "invernale" alla Scuola dell'Infanzia! 
Ci state già pensando? )

Questo post partecipa alla Biblioteca di Filippo

martedì 18 novembre 2014

Libri da coccolare

Libri volanti - Un'opera di Richard Wentworth esposta alla Biennale Arte di Venezia (Andrea Pattaro/Vision)


Sulla porta della biblioteca di G c'è questa scritta:
"Un bambino che legge sarà un adulto che pensa"
Basterà solo questo per sviluppare una capacità di pensiero autonomo, critico e responsabile?
No, penso di no. Immagino che ci siano anche altri ingredienti...
Certamente la lettura è una bella autostrada verso un pensiero libero, capace di andare in profondità, capace di trasformarsi in azione...

...mamma che responsabilità...

Bisogna andar per gradi.

Partiamo da qui:
"I bambini non ricorderanno se la casa era lustra e pulita,
 ma se leggevi loro le favole"
Betty Hinman

Le mie bimbe non ricorderanno se la casa era lustra e pulita perché forse non l'hanno mai vista lustra e pulita (prendete pure nota di questo trucco!), il nostro è un ambiente "vissuto"... però di certo ricorderanno che io e il loro papà gli leggevamo le favole.

Come fare ad appassionare un bimbo alla lettura?
Quante cose si possono fare con un libro?
Dipende da quanti anni hai...

S, che ha 15 mesi, lo trascina per casa, ci sale coi piedi come fosse un gradino, uno porta inciso il segno di quattro piccoli incisivi...non ho le prove, ma ho forti sospetti su chi sia la proprietaria di quei dentini...
S ci si siede sopra quando è stanca, lo solleva sopra la testa per fare esercizio, li porta a spasso per casa nei suoi quotidiani traslochi di oggetti di qua e di là, di qua e di là, di qua e di là...
Una solida certezza: un libro non deve restare nella libreria! Svuotare le librerie è una missione!
Si tocca, si osserva, si annusa e si assaggia e se si riesce a girare le pagine meglio ancora.
Spesso c'è un libro alla fine di una coccola, in quei 30 secondi in cui si riesce a tener ferma la dinamica S.

G, che ha 4 anni, ha già le sue preferenze. Ogni sera se ne sceglie uno da leggere con mamma o papà prima di andare a letto e ogni mattina un libro esce con noi per farsi una gita fino a scuola, stare un po' in compagnia degli amici di G e tornare al suo posto nel pomeriggio, guai ad alterare questa routine: altrimenti la giornata comincia in salita. Per non offendere nessun libro di casa si fa un po' a turno, nessuno resta accanto al letto di G troppo a lungo.
Un libro può essere lungo quanto un pomeriggio o cinque minuti al bagno...dipende...
Un libro torna e ritorna. Una volta al mese li si va a far visita in biblioteca.
Una solida certezza: i libri vanno tenuti in alto dove S non arriva e li stropiccia tutti.
Abbracci e libri vanno d'accordo nei pomeriggi uggiosi passati sul divano ad aspettare che smetta di piovere.
E ora che G ne ha memorizzati un bel po' è lei che si improvvisa lettrice e ci legge le storie. I ruoli si invertono.

A cosa ci serve un libro?
Per ora è una coccola tra mamma papà e bimbe; è un incontro speciale dove finisce un abbraccio e inizia quel pensiero magico che un giorno le trasporterà in altri luoghi...
Per ora è così... poi chissà...

Credo che ogni gesto vestito d'amore sia un buon  terreno per far germogliare il futuro.
Ed è per questo che riesco anche a digerire di leggere ogni tanto libri della petulante Peppa Pig (con petulante voce da Peppa Pig) alla mia piccola quattrenne.
Davvero credetemi l'amore per un figlio vi trasforma!!!


Il mondo sta fermo, il cuore si muove
E' qui il cantastorie con storie nuove
il sole sta fermo e più non tramonta
E' qui il cantastorie che adesso racconta
Il tempo sta fermo e tutti i minuti
Si sono già messi seduti

Filastrocca del cantastorie di Bruno Tognolini


Se cercate indicazioni o titoli per libri per bambini potete consultare la nostra micro biblioteca


Questo post partecipa al Blogstorming





venerdì 12 settembre 2014

Lupo lupo ma dove sei?

Lupo lupo ma dove sei?
(consigliato da G)


Questa volta la recensione è di G, io mi limito a condividerla!

Facciamo un passo indietro...
Ieri mattina una compagna di G è entrata in classe con questo libro da far leggere agli amici. 
Ho potuto sbirciare il libro solo di sfuggita, ma sapete quando una cosa piace subito e non hai bisogno di lunghe osservazioni? Una specie di colpo di fulmine?
Ho proprio pensato: "Questo deve essere un libro davvero curioso..."
E poi ho visto lo sguardo di G, che si è illuminato, le viene una faccetta inconfondibile quando le piace una cosa, glielo si legge in faccia! 
La sua compagna aveva già portato quel libro in classe e G l'aveva riconosciuto, insomma si vedeva che moriva dalla voglia di leggerlo ancora, un entusiasmo fuori da comune...
Allora ieri sera a cena ci siamo fatti fare la recensione mentre cenavamo, cerco di riportarvela il più fedelmente possibile:

"Allora...c'è il lupo, no, non c'è, ma c'è il porcellino che lo cerca e poi metti la mano nella tasca - che fa un po' paura- e c'è il naso appiccicoso del lupo e in un'altra tasca c'è il piede puzzolente del lupo...risatine e risatine...

La verità è che l'autore di questo libro è un genio, 
eh sì, perché se si riesce a mettere in un unico libro:

il lupo
il porcellino 
la paura
qualcosa di appiccicoso
e puzzolente ...

si è creato un Best Seller 
per tutti i bimbi sotto i sette anni !!!
(ma forse anche oltre i 7 anni...magari anche qualche adulto...)

Se la recensione di G non era chiara vi metto una spiegazione in adultese: 
è la storia di un porcellino un po' detective che è convinto che nella fattoria ci sia il lupo, così si mette a cercarlo. Il libro è disseminato di tasche in cui infilare la mano per sentire "un pezzo di lupo": qualcosa di peloso, di appiccicoso, di appuntito...e poi c'è un finale pop-up di grande effetto, ma questo non ve lo svelo eheheheh!

Insomma un libro da non perdere: ora lo devo cercare anche per i miei piccoli alunni !



Questo post partecipa ai Venerdì del Libro e alla Biblioteca di Filippo

venerdì 8 agosto 2014

Il libro delle parole di Richard Scarry

Il libro delle nostre vacanze al mare:
Il libro delle parole 
di 
Richard Scarry


Ci siamo affidati ad un classico per le nostre vacanze di luglio. Avevamo bisogno di un libro infinito e questo si è dimostrato all'altezza!

Il nostro bagaglio era ingombrante quest'anno: lettino da campeggio per S, seggiolone, passeggino...ed il bagagliaio si è riempito in quattro e quattr'otto. Abbiamo dovuto "rimpicciolire" tutto il resto e così è stato anche per i giochi e i libri di G, da qui la decisione di trovare un libro infinito, che potesse durare tutta la settimana di villeggiatura senza pesare come l'Enciclopedia Britannica.

Il libro è ambientato a Felicittà, la città immaginaria inventata dall'autore dove tutti gli animali sono indaffarati in mille faccende. Ogni pagina presenta uno scenario diverso: la casa, il supermercato, l'aereoporto ecc. Il libro non segue una storia, l'intento è quello di insegnare dei vocaboli, quindi vengono presentate delle scene ricche di personaggi e di dettagli, senza la necessità di presentare un evento o una una morale, ma ponendo l'accento su alcuni aspetti buffi che possono verificarsi nelle varie scene, va detto che l'umorismo è sottile e molto british, nonostante l'autore sia americano.

G adora questo libro perché è ricco di dettagli, è questo riempie la sua sete di sapere e di approfondire tipica della sua età. Si può dire che sia un libro che si rinnova, man mano che il bambino cresce sarà in grado di riconoscere livelli diversi di lettura: a tre anni l'attenzione per parole nuove, a quattro la voglia di conoscere ogni cosa fin nei minimi dettagli a cinque e sei anni ci si accorgerà anche dello stile umoristico usato dall'autore per presentare le sue scene, animali che inciampano, che scivolano...  

La storia narrata, come già detto, non c'è, ma non è stato un problema, anzi questo ha permesso a G di essere lei in prima persona l'autrice dei racconti che hanno fatto da sfondo al nostro viaggio.
...E soprattutto l'ha tenuta impegnata mentre S faceva il suo pisolino pomeridiano e mancava un'infinità di tempo al bagno successivo!!!


Questo post partecipa ai Venerdì del Libro di HomemadeMamma e alla Biblioteca di Filippo

lunedì 9 giugno 2014

Cocco e la Luna

Più che un libro vi racconto un' esperienza.
Venerdì sera siamo stati alla festa di fine anno della Scuola dell'Infanzia di G, dove le maestre hanno avuto un'idea davvero bella per festeggiare la fine dell'anno, un'idea diversa dalle solite feste: a noi è piaciuta davvero tanto!!

Tutto parte da un libro.
Infatti il titolo della serata era "La Notte del Racconto" .

I bambini sono stati invitati a venire a scuola col pigiama e con un morbido cuscino su cui sedersi, all'interno li aspettava un'atmosfera magica, quasi irreale: la scuola era stata decorata dai genitori con dei lumini e delle lanterne che con le luci del crepuscolo davano un'aspetto "fatato" alla loro scuola, certamente non l'avevano mai vista così...
I bimbi si sono radunati in classe dove dei genitori (tra cui a sorpresa per G c'era anche il papà!) avevano preparato la lettura animata del libro "Cocco e la Luna".





E' la storia di Cocco che adora la luna sopra ogni cosa e vorrebbe tenersela tutta per sé. Cambierà idea quando scoprirà che la luna appartiene a tutti e che la vera felicità è poterla condividere.

Il libro, dolcissimo, è di un autore che già conoscevamo ( Urberuaga Emilio, spagnolo ) che spesso fa solo l'illustratore, ma che in questo caso scrive anche il testo della storia.

Il libro è già di per sé bello, ma l'atmosfera che si è creata quella sera era irripetibile, resterà per sempre scolpita nella nostra memoria!


venerdì 23 maggio 2014

Nel paese dei mostri selvaggi

"Mamma cos'è?...Me lo leggi?"

Queste sono le parole di G, un paio di giorni fa, con in mano uno dei miei libri preferiti: Nel Paese dei Mostri Selvaggi.
Il libro era preso in prestito dallo zio e dimenticato in giro dalla sottoscritta.
Bene, la mia involontaria distrazione (non me ne voglia lo zio che venera questo libro tipo una reliquia...) ha scatenato la curiosità della piccola divoratrice di libri.
Le ho letto il libro: è stata conquistata!
Quei mostri, quegli occhi...il caratterino testardo del protagonista... è stato amore a prima vista.
Senza fare apposta era il libro giusto al momento giusto!
Sì perché per la piccola treenne, che ormai sta sfiorando i quattro anni, il mondo è diviso in due: da una parte i buoni e dall'altra i lupi e i mostri!
Poche parole,
un bambino testardo,
mostri
ed illustrazioni meravigliose 
una miscela che rende questo libro intramontabile dal 1963...
Eh però!

E la magia si ripete generazione dopo generazione...
chissà quando toccherà alla piccola S...

quindi : ben due generazioni ve lo consigliano!
buona lettura




e se siete a caccia di altre idee a tema "Mostri selvaggi" eccone alcune:
maschere di Red Ted Art
giochiamo a creare mostri di Roll and Draw

questo post partecipa ai venerdì del libro di Homemade mamma e alla Biblioteca di Filippo


domenica 27 aprile 2014

Il libro dei bottoni

Questa volta il libro è fatto da me!



un po' Bruno Munari (dei Prelibri) e un po' Maria Montessori (la parte di vita pratica)...e poi c'è mio tocco!

SERVONO:

@ tre rettangoli di pile di 12 cm x 20 cm
@ bottoni colorati (io ho usato il modello che si può rivestire con stoffa colorata a piacere, le mercerie sono piene di queste chicche)
@ ago e filo (io usato la macchina da cucire per velocizzare, ma volendo si può fare a mano)
@ un bimba di circa tre anni con una intensa e smisurata voglia di allacciarsi i bottoni DA SOLA! ("Da-sola" è infatti il suo secondo nome...)







E' davvero moto semplice, ho cucito i rettangoli di stoffa come fossero le pagine di un libro e poi ho cucito i bottoni e tagliato le asole corrispondenti. Non servono orli perché ho scelto come stoffa un avanzo di pile (quello usato per il costume da sole ). Ho cucito un'asola solo sulla copertina, ma più che altro è di bellezza. Per rendere il gioco più diversificato tra una pagina e l'altra ho cucito le asole un po' in orizzontale, un po' in verticale e un po' in obliquo.
G l'ha trovato eccezionale: ha allacciato e slacciato bottoni per una bella mezz'ora!







venerdì 4 aprile 2014

Chi ha paura del lupo cattivo?

Da quando G si è innamorata dei Tre Porcellini il LUPO CATTIVO è onnipresente nella nostra quotidianità.
La nanetta alterna una silente ammirazione ad una neanche troppo celata paura:
Il Lupo è pur sempre IL Lupo.

Ecco allora tre libri che ci piacciono molto e che parlano di lupi ed affini.

Uno

Lupo lupo ma ci sei?
di Giusi Quarenghi 
illustrato da Giulia Orecchia


Questa Cappuccetto Rosso vede il lupo un po' ovunque...ma sarà davvero il lupo?
bisogna alzare le alette di ogni pagina per sapere come va a finire.
Per la lettura sono necessari curiosità e un pizzico di coraggio.

 Due

Sono io il più forte
di Mario Ramos



Anche se si è Lupi Cattivi non bisogna mai prendersi troppo sul serio:
c'è sempre qualcuno più su di noi nella catena alimentare...
Per la lettura sono necessari umorismo e un pizzico di infantile e testarda convinzione che il lupo non trionfi.

Tre

Il più furbo
di Mario Ramos



Dovrebbe essere facile fare il Lupo Cattivo, soprattutto se si è convinti di essere i più furbi...
Ma quando si è troppo sicuri di sé i piani di solito vanno a rotoli
e in questo caso a rotoli ci finisce il Lupo.
Per la lettura serve un po' di pazienza con questo lupo e tanta voglia di ridere.
(Per G è esilarante quando il lupo si rompe tutti i denti...
...e non può più fare il Lupo Cattivo : 
"pelchè a me mi piacciono di più i lupi buoni...")
- per questo libro ringrazio la mia collega che me lo ha passato eh!eh! -



E il prossimo?
Aiuto, arriva il lupo!
di Ramadier Cedric



Ovviamente, essendo il prossimo, non l'abbiamo ancora letto, ma la recensione mi è piaciuta mooolto!
 Faremo sapere com'è!


Questo post partecipa ai Venerdì del libro e alla Biblioteca di Filippo

venerdì 14 marzo 2014

Un Libro: e che libro!

Un Libro
di Hervé Tullet



Quando ho chiesto alla bibliotecaria, della biblioteca dei ragazzi, dove potevo cercare qualche libro di Hervé Tullet (uno degli autori più geniali che abbia mai inventato libri per la prima infanzia) lo sguardo perso della signora mi ha fatto tremare...ma come fa a fare la bibliotecaria dei bambini a non aver mai sentito parlare di Tullet!!!
Naturalmente prima di varcare la soglia d'uscita mi sono profusa in racconti e spiegazioni dei meravigliosi libri che scrive questo autore, così magari la prossima volta troverò una bibliotecaria affascinata da questo piccolo grande genio...
(che potete vedere qui a fianco)


Tutti i suoi libri sono in grado di sorprenderti, ma a questo sono particolarmente affezionata, forse perché è stato il primo che ho conosciuto...Vi parlerò degli altri in un'altra occasione.

UN LIBRO per giocare
UN LIBRO da toccare
UN LIBRO da schiacciare
UN LIBRO da stropicciare
UN LIBRO che sembra tanto un tablet...
UN LIBRO che ti parla
UN LIBRO che gioca 
UN LIBRO che è un invito a giocare
UN LIBRO che parla il linguaggio dei bambini
UN LIBRO che entusiasma anche noi grandi
UN LIBRO da non perdere!

             





















in questo video la presentazione del libro

Buona lettura e buon gioco!


Questo post partecipa al Venerdì del libro di Homemademamma e alla Biblioteca di Filippo

domenica 9 marzo 2014

A goodnight kiss

Baci della buona notte


C'è un giochino in inglese che facciamo con G quando è ora di andare a letto.

Una piccola pecora-marionetta monella e un po' impertinente, come tutte le marionette, viene a darle la buona notte a modo suo...con qualche bacetto...a volte un morso... (l'ho detto che è monella!).
Questa pecorella parla inglese e saluta G dandole un bacino della buonanotte sulla guancia , sulla fronte, sul mento...e ad ogni bacio nomina in inglese la parte del corpo che tocca. Come potrete immaginare siamo partiti da naso-guancia-fronte-mento e siamo arrivati ben presto fino ai piedi!
In un battibaleno e senza accorgersi G ora conosce tutte le parti del corpo in inglese.

Controindicazioni: quando siamo in ritardo questo giochino infinito (perché G continua ad aggiungere pezzi) è un po' d'intralcio...

L'idea mi è venuta leggendo un libro per bambini che si intitola Counting Kisses di Karen Katz

 (che purtroppo ho perso...) ma lo potete guardare QUI per avere un'idea, è un libro dolcissimo dove la protagonista è una bimba che non vuole andare a letto e allora la famiglia la accompagna a dormire tra mille coccole.

(in questo sito trovate una recensione del libro)













Sweet Dreams...

venerdì 21 febbraio 2014

Che prepotente!

Che prepotente!
di Stuart Trotter

Questo è un libro a cui sono affezionata.
Quando in biblioteca ricompare sul tavolo dei libri per bambini sotto i sei anni viene sempre scelto per essere ospitato a casa nostra e anche nella scuola dove lavoro.


E' la storia di un ippopotamo.
Un ippopotamo prepotente.
Grosso Ippo è davvero prepotente:
prende quello che vuole da tutti,
senza mai dire grazie o per piacere.
Ma un giorno, Grosso Ippo fa 
qualcosa di molto, molto sciocco...

Per un bambino tra i due e i sei anni è un libro che merita di essere letto, almeno una volta.
Questo goffo ippopotamo suscita nei bambini e negli adulti la simpatia di chi fa come vuole
...quello che in fondo vorrebbe fare ognuno di noi... ;)
però la conclusione (che non vi racconto così lo andate a scoprire da soli) è chiara: per vivere in un gruppo di animali non si può essere prepotenti.

Lo consiglio!
Per bambini ,ma anche per adulti che si fossero scordati lungo la strada come si fa a diventare Grandi.


questo post partecipa al venerdì del libro di Homemade mamma e alla Biblioteca di Filippo

venerdì 7 febbraio 2014

Hungry Caterpillar

Vorrei parlarvi di un libro delizioso, uno dei preferiti non solo dal limitatissimo pubblico delle mie figlie, ma anche dal più corposo gruppo di bambini incontrati nei laboratori di inglese fatti questi anni.
Si chiama:

The Very Hungry Caterpillar
by Eric Carle


Vi informo subito che nei paesi anglosassoni questo piccolo bruco è una rock star! 
Non esiste bambino sotto i 6 anni che almeno una volta non abbia avuto il piacere della sua conoscenza. 
Se vi fate un giro sui motori di ricerca verrete inondati da un mondo dedicato a questo bruchino che quasi fa invidia al grande carrozzone della Peppa & co.
Ma tralasciando gli aspetti commerciali, questo libro è proprio piacevole e perfetto per la fascia d'età 2-5 anni.
Mi sono sempre chiesta quale fosse il segreto del successo di questo libro:
... le illustrazioni accattivanti? No...
...la semplicità della storia? No...
...il formato delle pagine? Grandi, piccole, mangiucchiate dal bruco? No...

Finché un mio alunno quasi quattrenne mi ha svelato il trucco del successo di questa storia:
"Maetla è pelchè il bluco c'ha il mal di pancia!!!!"
Ecco... la mia mente troppo cresciuta aveva mancato il punto centrale di tutta la trama:
...a questo bruco ingordo viene il mal di pancia...

(E per chi vuole usare questo libro per giocare in inglese sappiate che vi sarà utile per introdurre i numeri fino al dieci, i colori, i cibi, le sequenze, i giorni della settimana, i concetti di prima e dopo...)



Ve lo consiglio!

Trovate questo libro sia in versione standard che in versione cartonata per i più piccoli.

Ovviamente se non vi interessano gli aspetti legati all'apprendimento dell'inglese potete leggerlo in italiano 
(Il piccolo bruco mai sazio!)


E se volete saperne di più: 
@ qui trovate un video dell'autore che legge la storia
@ in questo sito trovate una raccolta di 60 diverse attività da fare che abbiano per protagonista il famoso bruco (ve l'ho detto che è una rock star...)
@ anche in questa pagina di pinterest ci sono tante idee per attività per bambini 
@ per gli "addetti ai lavori": è una storia che si presta bene per una drammatizzazione, ecco alcune indicazioni utili




questo post partecipa ai venerdì del libro di Homemade Mamma e alla Biblioteca di Filippo

venerdì 24 gennaio 2014

venerdì del libro- il lupo e i sette capretti

Questo post partecipa all'iniziativa dei venerdì del libro del blog Homemademamma.

Il libro che vi consiglio in realtà lo consiglia G perchè è uno dei suoi preferiti
... date a lei il merito se vi piacerà ...

IL LUPO E I SETTE CAPRETTI
(scritta dai fratelli Grimm)
Ed. FATATRAC



E' una storia con un lupo cattivo, quindi già da sola scatena in un bambino di 3 anni fascino e paura!

Il testo è quello della fiaba originale, ma il formato del libro rende la storia ancora più interessante.


E' un libro gioco, in cui ogni pagina è il pezzo di un puzzle che va a comporre la storia in un magnifico disegno che ne rappresenta tutte le parti.



Su ogni pagina/cartella c'è la parte del testo (con un numero per aiutare nella composizione) e la figura a cui si riferisce quella parte del racconto.


La cosa che lascia di stucco è che le immagini di ogni pagina che apparentemente sembrano slegate invece si ricompongono in un disegno davvero bello che mostra tutta la storia in un'unico sguardo!




Il libro appartiene alla collana Carte in tavola dove sono presenti tantissime fiabe tradizionali.

Buona lettura

lunedì 9 dicembre 2013

IL PUNTO di Peter H Reynolds

Ieri ho accompagnato G ad una "lettura animata" per bambini.
Hanno raccontato una storia dolcissima che non conoscevo.

IL PUNTO. 
di Peter H Reynolds


E come tutte le storie per bambini...questa storia parla chiaro e diretto anche ai grandi !
Mamme e papà, ma soprattutto noi educatori ed insegnanti, dovremmo tenere una copia di questo libro su uno scaffale, sempre a portata di mano.

La storia inizia ad una lezione di disegno. Quando la lezione termina Vashti, la protagonista resta seduta davanti al suo foglio bianco. Le parole della sua maestra sono un invito a lasciare un segno, qualsiasi segno, sul foglio. Così Vashti lascia un punto sul foglio schiacciando con rabbia la penna. Quel gesto di rabbia segnerà l'inizio di molte sorprese...


Se non ve la sentite di acquistare un libro a scatola chiusa potete sbirciare questo link su you tube (è in inglese, altrimenti c'è questo video in spagnolo. Chi non fosse pratico con le lingue magari guardando entrambi riesce a farsi un'idea...)

IL PUNTO fa parte di una trilogia di libri che parlano di creatività. 
Gli altri due libri sono OSO e SKY COLOR (di cui non ho trovato una versione tradotta in italiano purtroppo).
L'autore secondo me è geniale.

Consiglio questo libro a tutti coloro che hanno a che fare con bambini in età prescolare, perché tutti, ma proprio tutti i bambini prima o poi pronunceranno le fatidiche parole: "ma io non sono capace di disegnarlo, me lo disegni tu?"  ed è lì che bisogna giocare bene le proprie carte per non schiacciare la loro creatività e per accrescere la loro autostima...difficile...

Per approfondire il tema creatività si può leggere anche questo articolo



buona lettura!