Ecco alcune idee dagli anni passati per lasciarsi ispirare...
caledario fatto con scatoline di carta, tecnica origami
idee facili da realizzare prese dal web (selezione 2014)
una corona d'avvento
calendario dell'avvento last minute
idee per tutti i gusti prese dal web (selezione 2013)
Infine queste foto le ho "rubate" alla mia classe lo scorso anno. E' un calendario fatto con scatolette ricavate da vecchi rotoli di carta igienica, dipinte, decorate con lustrini e poi riempite di dolcezze. Per costruire le scatole basta ripiegare la parte finale del rotolo come si vede dalle foto.
Davvero semplice e a misura di bambino!
...ovvero la vita ad un ritmo molto più lento. Un blog per raccontare - condividere - sperimentare tutto ciò che trasporto nel guscio: educazione, creatività ed essenzialità.
Visualizzazione post con etichetta inverno. Mostra tutti i post
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mercoledì 2 dicembre 2015
lunedì 4 maggio 2015
La fabbrica dei pom pom
Quest'inverno mi sono trovata a dover far costruire i nasi di una maschera da orso con i miei alunni del gruppo dei 5 anni.
Ogni bambino una maschera, ogni maschera un naso.
Totale 15 pom pom.
Costruire un pom pom richiede una certa dose di manualità, ma anche una quantità di tempo e concentrazione che non mi permetteva di proporre questa attività nella sua modalità classica (due cerchi di cartone forati al centro).
Così ho navigato un po' nel web e ho trovato diverse tecniche che rendono più semplice la realizzazione dei pom pom.
Rielaborando le cose viste in rete ho arrangiato un piccolo telaio fatto da una sedia della classe ed è cominciata la produzione!
Mi piace questa tecnica perché permette ai bambini di lavorare in autonomia, l'unico mio intervento è stato necessario quando sono stati fatti i nodi perché dovevano essere ben tesi e quindi è servita la forza di una mano più "vecchia".
Per prima cosa si è arrotolata una bella matassa attorno alle gambe della sedia, questo lavoro è più semplice se fatto in due passandosi la matassa senza che si annodi.
Quando abbiamo raggiunto uno spessore sufficiente (qui interviene il vostro gusto: c'è a chi piacciono pom pom leggeri e a chi piacciono pom pom "cicciotti") è stato sufficiente legare la matassa con un piccolo pezzo di lana, cercando di mantenere una distanza uguale tra un nodo e l'altro.
Infine i bambini hanno tagliato la lana a metà tra un nodo e l'altro. Un taglio netto.


Si sono "pettinati" i pom pom e si sono tagliati i fili rimasti più lunghi.
Et voilà! Pom pom a tempo di record!
Buon lavoro!
Ogni bambino una maschera, ogni maschera un naso.
Totale 15 pom pom.
Costruire un pom pom richiede una certa dose di manualità, ma anche una quantità di tempo e concentrazione che non mi permetteva di proporre questa attività nella sua modalità classica (due cerchi di cartone forati al centro).
Così ho navigato un po' nel web e ho trovato diverse tecniche che rendono più semplice la realizzazione dei pom pom.
Rielaborando le cose viste in rete ho arrangiato un piccolo telaio fatto da una sedia della classe ed è cominciata la produzione!
Mi piace questa tecnica perché permette ai bambini di lavorare in autonomia, l'unico mio intervento è stato necessario quando sono stati fatti i nodi perché dovevano essere ben tesi e quindi è servita la forza di una mano più "vecchia".
Per prima cosa si è arrotolata una bella matassa attorno alle gambe della sedia, questo lavoro è più semplice se fatto in due passandosi la matassa senza che si annodi.
Infine i bambini hanno tagliato la lana a metà tra un nodo e l'altro. Un taglio netto.
Si sono "pettinati" i pom pom e si sono tagliati i fili rimasti più lunghi.
Et voilà! Pom pom a tempo di record!
Buon lavoro!
martedì 24 febbraio 2015
Battaglia di palle di neve...al chiuso!
Ultimi colpi d'inverno in attesa della primavera:

SERVONO
@ vecchie magliette bianche da buttare (tipo "maglia della salute")
o stoffa bianca recuperata da altre fonti
@ forbici
@ ...un po' di pazienza
Per fare le "palle" di neve avrete bisogno di tante strisce larghe 1,5/2 cm circa, se usate delle vecchie magliette/canottiere da adulto vi basteranno 3 di queste strisce per avere un bel batuffolo gonfio, se invece usate stoffa bianca recuperata da altre fonti dovrete andare a occhio e fare qualche esperimento.
Arrotolate le strisce su un supporto (io ho trovato molto comodo usare le mie dita) e fate una piccola matassina.
Per unire tra loro le strisce non servono nodi, basta che le sovrapponiate leggermente mentre arrotolate la matassa.
Quando la matassina vi sembrerà sufficientemente gonfia la legherete al centro con un bel doppio nodo, poi taglierete le asole che si sono create e "spettinerete" la palla di neve.

Ve ne serviranno un po'. Dipende se proponete il gioco in casa o ad una classe di 20 scatenati (come ho fatto io...)
A casa noi abbiamo giocato nel modo tradizionale, in salotto tutti contro tutti.
A scuola il gioco è stato più strutturato per non avere feriti:
due squadre che difendono due campi, in un tempo di 30 secondi le due squadre dovevano svuotare il loro campo dalle palle di neve e lanciarle nel campo avversario, vinceva chi alla fine restava con meno palle di neve nel proprio campo.
In entrambi i casi uno spasso!!!
Battaglia di palle di neve ... al chiuso!
SERVONO
@ vecchie magliette bianche da buttare (tipo "maglia della salute")
o stoffa bianca recuperata da altre fonti
@ forbici
@ ...un po' di pazienza
Per fare le "palle" di neve avrete bisogno di tante strisce larghe 1,5/2 cm circa, se usate delle vecchie magliette/canottiere da adulto vi basteranno 3 di queste strisce per avere un bel batuffolo gonfio, se invece usate stoffa bianca recuperata da altre fonti dovrete andare a occhio e fare qualche esperimento.
Arrotolate le strisce su un supporto (io ho trovato molto comodo usare le mie dita) e fate una piccola matassina.
Per unire tra loro le strisce non servono nodi, basta che le sovrapponiate leggermente mentre arrotolate la matassa.
Quando la matassina vi sembrerà sufficientemente gonfia la legherete al centro con un bel doppio nodo, poi taglierete le asole che si sono create e "spettinerete" la palla di neve.
Ve ne serviranno un po'. Dipende se proponete il gioco in casa o ad una classe di 20 scatenati (come ho fatto io...)
A casa noi abbiamo giocato nel modo tradizionale, in salotto tutti contro tutti.
A scuola il gioco è stato più strutturato per non avere feriti:
due squadre che difendono due campi, in un tempo di 30 secondi le due squadre dovevano svuotare il loro campo dalle palle di neve e lanciarle nel campo avversario, vinceva chi alla fine restava con meno palle di neve nel proprio campo.
In entrambi i casi uno spasso!!!
Servono altri spunti per attività invernali?
ecco cosa abbiamo fatto l'anno scorso:
lunedì 16 febbraio 2015
Neve e poi neve e poi neve
Neve e poi neve e poi neve
di Xosé Cermeno
illustrato da Avi
Collana Il Battello a Vapore serie Bianca
Editore Piemme Junior
Prime nevicate dell'anno.
Starei ore ad osservare i fiocchi che cadono.
Mi viene in mente un libro stupendo che ben si adatta a questo clima:
Neve e poi neve e poi neve
E' la storia di una nevicata pazzesca, sette giorni e sette notti, senza interruzione.
Si racconta che la neve arrivò ad essere più alta dei tetti delle case.
Nevicò finché non scomparvero i semafori, le fontane, le scuole e gli alberi più alti.
Alla fine smise di nevicare e piano piano un sole caldo sciolse la neve.
Ma con la neve se ne andarono anche i colori!
La città ora appariva in bianco e nero.
Allora il Sindaco chiese ai bambini di ridipingere tutta la città e così fecero,
però per farlo scelsero i colori che piacevano a loro:
i pini furono dipinti di viola, i tetti delle case verdi a strisce arancioni, il semaforo con le tre luci dipinte d'azzurro...
Ovviamente gli adulti si arrabbiarono, però ormai la pittura si era seccata e si sarebbe dovuto attendere fino alla prossima nevicata!
E' un libro nevoso, simpatico, irriverente e colorato!
Peccato che al momento sia fuori catalogo e lo si possa trovare solo in biblioteca...
Buona Lettura
(Ottimo per essere usato in un'attività "invernale" alla Scuola dell'Infanzia!
domenica 7 dicembre 2014
Lanterne natalizie
Esiste una bella tradizione nella nostra famiglia portata da papà M: la sera della Vigilia di Natale si cena a lume di candela.
Nella mente di G la casa al buio illuminata solo dalle candele si è stampata come una memoria indelebile; ancora dopo un anno ti racconta rapita la sera della Vigilia dell'anno passato.
Così ieri, quando abbiamo riaperto le polverose scatole dove riponiamo gli oggetti per addobbare l'albero, appena G ha visto alcune lanterne le è tornato subito alla mente questa magica serata.
Questa volta però G è abbastanza grande per preparare anche lei delle lanterne per quella sera.
Ne abbiamo dipinte tre, con tecniche diverse.
La prima è stata dipinta con tempera e cotton-fioc per ricreare l'effetto della neve.
La seconda è una lanterna "total white" dove abbiamo lasciato solo una finestrella a forma di stella fatta con del nastro adesivo di carta che abbiamo poi tolto quando la vernice si è asciugata.
La terza è stata liberamente interpretata da G che ha disegnato il materasso dove vivono le pulcette del libro "Nel paese delle pulcette" (folgorante libro di Beatrice Alemagna che consiglio di leggere) : perché anche a Natale è possibile fare variazioni sul tema!
E' un'attività davvero facile e rapida. La proporrei dai 2 ai 5 anni e più.
mercoledì 26 novembre 2014
Calendari d'avvento fai da te: selezione 2014
Nell'attesa di mostrarvi il nostro lavoro dell'ultimissimo momento
(perché conoscendomi preparerò il calendario di casa alle 24.00 del 30 novembre...)
Ecco la mia personale selezione di calendari dell'Avvento 2014
(perché conoscendomi preparerò il calendario di casa alle 24.00 del 30 novembre...)
Ecco la mia personale selezione di calendari dell'Avvento 2014
Enjoy!
Mi sembrano deliziosi e facili da realizzare. Spero siano d'ispirazione!
domenica 16 febbraio 2014
AAA alberi soffiati
AAA Alberi soffiati offresi.
Divertimento e sputacchio garantito.
Astenersi perditempo.
Per fare un albero ci vuole...
...una cannuccia!
Questa tecnica è molto semplice! Adatta ai bambini dai due anni/ due anni e mezzo in su, basta che siano in grado di soffiare in una cannuccia (guardate che soffiare in quel minuscolo tubicino non è così facile come sembra ...quindi prima verificate che i bambini con cui farete questo lavoro siano capaci, se no risulterà frustrante e per nulla entusiasmante...)
SERVONO
@ tempera (o china)
@ pennello o contagocce
@ foglio di carta un po' spesso
Potete usare tempera molto diluita o china, la cui resa finale è migliore, ma attenzione: la china è micidiale da smacchiare!! (io vi ho avvisati...)
Se i bambini fanno fatica a soffiare potete accorciare la cannuccia in cui soffiano così sarà meno faticoso.
Col pennello stendete una striscia di colore al centro del foglio, non siate avari deve essere una bella pozzanghera stretta e lunga, i bambini soffieranno il colore usando la cannuccia dando forma ai rami che dal tronco si assottigliano naturalmente fino a scomparire nel cielo.
Il nostro progetto di scuola era legato all'osservazione degli alberi in inverno quindi è stata aggiunta una spruzzata di neve finale.
Di seguito altri spunti trovati in rete
martedì 21 gennaio 2014
golosità invernale
golosità invernale!
calorie extra assicurate...
ricettina gustosa usata per alcuni regali natalizi,
che a mia volta ho ricevuto io come regalo un po' di tempo fa
talmente semplice che si può preparare insieme ai bambini!
INGREDIENTI
@ miele d'acacia
@ frutta secca a scelta
Questo è tutto.
Riempite un barattolino di tutti i frutti secchi che amate (io qui ho usato fragole, lamponi, cocco, noci, nocciole, uvette, ma vanno bene anche mandorle, albicocche, fichi...) e poi colate lentamente del miele fino a che tutti i frutti non sono completamente coperti.
Lasciate riposare qualche giorno perchè il miele prenda un'aroma fruttato ecco che è pronto per essere servito, anzi divorato!
attenzione: crea dipendenza...
venerdì 17 gennaio 2014
neve artificiale
Neve artificiale: un pasticcio davvero ben riuscito!
Questa "ricetta" serve ad ottenere una pasta a base di bicarbonato
che ricorda molta una neve farinosa appena posata.
E' semplicissima da preparare e ho ottenuto un giudizio positivo anche da mio marito
(giudice serissimo in fatto di pasticci).
SERVONO
@ bicarbonato
@ schiuma da barba
purtroppo le dosi sono difficili da definire, è uno di quei lavori dove si mischiano gli ingredienti ad occhio fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Versare del bicarbonato in una ciotola
togliere eventuali grumi
aggiungere lentamente della schiuma da barba
fino ad ottenere la consistenza farinosa della neve fresca
se volete che resti più compatta per poterla manipolare
basta aggiungere altra schiuma a vostro piacimento
Una volta finito l'impasto avrete un materiale ottimo per la manipolazione
che potrete compattare in piccole costruzioni o "sfarinare" nelle mani.
E' incredibile quanto assomigli alla neve
Questa ricetta è tratta da questo blog.
Nella versione originale consigliavano di aggiungere al gioco alcune gocce di aceto
(anche il succo di limone va bene) per vedere "frizzare" il bicarbonato.
Onestamente è già bello così com'è: non aggiungerei nulla...
G ha fatto da cavia perché in realtà è un esperimento che dovrò usare a scuola visto che in questi giorni, grazie al clima, stiamo parlando di neve e nevicate.
Magari aggiornerò il post dopo aver fatto questa attività anche coi bambini di scuola,
vediamo che cosa succederà.
Intanto consiglio (a chi lavora con i bambini) di usare questo materiale per un laboratorio ispirato dal bellissimo libro Era inverno di Aoi Huber-Kono
per divertirsi a lasciare tracce sulla superficie compatta
come quelle che lasciano le zampe degli animali!
| impronte ricreate con un forchetta |
![]() |
| immagine tratta dal libro "Era inverno" |
I MATERIALI USATI SONO MOLTO INVITANTI,
MA NON SONO COMMESTIBILI.
FATE QUESTA ATTIVITA' SOTTO LA STRETTA SUPERVISIONE DI UN ADULTO
E CON BAMBINI CHE ABBIANO CESSATO
DI PORTARE ALLA BOCCA TUTTO CIO' CHE USANO PER GIOCARE
mercoledì 11 dicembre 2013
la casetta di pan di zenzero
Il terzo giorno, quand'ebbero camminato fino a mezzogiorno, giunsero ad una casina fatta di pane e ricoperta di focaccia, con le finestre di zucchero trasparente.
"Ci siederemo qui e mangeremo a sazietà," disse Hansel.
"Io mangerò un pezzo di tetto; tu, Gretel, mangia un pezzo di finestra:è dolce."
Quando Gretel incominciò a rosicchiare lo zucchero, una voce sottile gridò dall'interno:
"Chi mi mangia la casina
zuccherosa e sopraffina?"
(Tratto da "Hansel e Gretel" dei fratelli Grimm)
Questo inverno si lancia una nuova tradizione: la casetta di pan di zenzero !
Essendo il primo anno ci siamo limitati ad usare quella già pronta fatta da ikea che ci era stata regalata...lo so abbiamo barato...ma di anno in anno miglioreremo!
Prima di tutto serve un grembiule: F-O-N-D-A-M-E-N-T-A-L-E !
Senza grembiule la nanetta non alza un dito in cucina.
C'è stato un periodo che se lo metteva anche per apparecchiare la tavola...
Quindi : grembiule.
Poi pesatura dello zucchero per fare il caramello/collante che terrà in piedi la struttura.
Pesatura ripetuta più e più volte e fatta un grammo alla volta perché
il bello è vedere cambiare il numero sulla bilancia !
uno-due-tre-quattro-cinque-sei-sette-otto-nove-dieci-
unci-donci-
tredici-quattordici-quindici-sedici-diciassette-diciotto-diciannove-venti-
ventiunci-ventidonci...
Scaldare lo zucchero fino a caramellarlo.
"Pucciare" i bordi dei biscotti/parete ed incollarli
Operazione che è meglio lasciar fare ad un adulto perché il caramello è bollente e rapidissimo nel seccare.
Ora la casetta è pronta per essere decorata.
Preparare la glassa
(noi abbiamo usato la ricetta sulla confezione)
Decorare a piacere
La decorazione non è proprio da MoMA
ma l'ha fatta interamente l'artistica treenne !
titolo: la neve
(abbiamo usato una sac a poche che si impugna come una pistola di silicone, così G ha potuto fare quasi da sola, con molto disappunto ha dovuto accettare dell'aiuto, era inevitabile)
appunto per il futuro:
La mamma si ricorderà di comprare qualche caramella per decorare
...il prossimo anno...
Dicono che possa restare esposta giorni se il clima è secco.
La nostra è durata due giorni.
Non capisco, devo avere dei topolini in casa...mmm...
Navigando in rete ho trovato delle idee che ispireranno i lavori futuri:
quando saremo decisamente più esperte.
Tre tutorial molto dettagliati
Etichette:
3-6 anni,
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domenica 1 dicembre 2013
calendario dell'avvento!
Ed ecco che anche il nostro calendario dell'avvento è finito!
Semplice? molto.
Economico? alquanto.
Rapido? decisamente!
SERVONO
@ mollette per i panni di legno
@ nastro adesivo colorato per decorare le mollette
@ buste colorate
@ regalini da imbustare (noi abbiamo usato qualche caramella, qualche cioccolatino e delle stelline adesive)
@ una scala
@ colori per scrivere i numeri
Semplice? molto.
Economico? alquanto.
Rapido? decisamente!
Per tutti quelli che arrivano sempre
all'ultimo momento a fare le cose
ecco una soluzione lampo,
ho dovuto solo ricordarmi di comprare le buste!
SERVONO
@ mollette per i panni di legno
@ nastro adesivo colorato per decorare le mollette
@ buste colorate
@ regalini da imbustare (noi abbiamo usato qualche caramella, qualche cioccolatino e delle stelline adesive)
@ una scala
@ colori per scrivere i numeri
Non servono neanche spiegazioni... se no non sarebbe un lavoro-lampo
Ovviamente poi ognuno aggiungerà il suo personalissimo tocco.
E' talmente facile che l'abbiamo montato insieme a G!
| in salita... |
| ...in discesa! |
mercoledì 27 novembre 2013
calendario dell'avvento?
Oggi è cominciata la costruzione-fai-da-te del calendario dell'Avvento, un progetto semplice semplice (e nonostante questo è ancora tutto in alto mare...)
Non è ancora pronto.
In compenso ho raccolto tante idee che ora condivido
@ il calendario "albero con le tasche" lo potete trovare qui
@ il calendario in pannolenci QUI
Buone creazioni!
Non è ancora pronto.
In compenso ho raccolto tante idee che ora condivido
Per chi non sa ancora se farlo o comprarlo
oppure per chi vuole costruirlo ma non sa come fare,
ecco alcune idee utili prese dal web:
@ questo calendario di carta lo potete trovare qui
@ il calendario "albero con le tasche" lo potete trovare qui
@ il calendario in pannolenci QUI
@ il calendario con le scatoline origami lo trovate qui
@ il calendario con le scatole di diverse forme è un'idea esposta in questo blog (purtroppo non rimanda all'autore originale
@ un calendario "scatole di fiammiferi" si può trovare qui
@ il calendario fatto con i vasetti degli omogeneizzati si può vedere qui
@ il calendario con le latte arriva da questo blog
@ il calendario dei vasetti è reperibile qui
@ infine il calendario fatto di rotoli di carta igienica si trova qui
@ il calendario-ciabatta è un'idea di questo blog
@ il calendario di legno appare in questa selezione (purtroppo non rimanda all'autore)
@ il tutorial del calendario-gnomi è reperibile qui
@ il calendario biscottoso arriva da questa selezione (purtroppo autore sconosciuto anche qui...)
@ le istruzioni del calendario sull'appendino si trovano qui
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