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martedì 17 febbraio 2015

Progetto Spiderman


"E perché Spiderman è da maschi?!?!?"
Con queste parole la piccola e dolce G risponde alla vecchietta che le si avvicina per farle i complimenti per il costume mentre passeggiamo fino al parcogiochi. 
Ahimé, mentre la signora si complimenta per il vestito cucito a mano le sfugge un commento di genere che la mia piccola quattrenne-femminista non apprezza e 
a cui risponde con quella freschezza e naturalità che si possono avere solo a 4 anni.
Io indietreggio, mi sembra che la bambina se la cavi egregiamente anche senza di me...
Mi pare che la signora mi lanci uno sguardo del genere "che tipina la sua bambina", ma fingo di non vederlo mi giro verso G e le dico : "ora saluta la signora, dobbiamo andare".
E' davvero raro che G tenga testa a qualcuno, soprattutto se adulto.
Il commento della signora la deve aver colpito nel profondo.

G è affascinata dal mondo maschile, i giochi "da maschio" sono per lei una grande attrazione. 
E' quella passione che si ha per l'ignoto, lo sconosciuto, perché la maggior parte del tempo G lo passa a giocare con amiche femmine a giochi più "femminili", ma da qualche tempo subisce il fascino del mondo maschile della sua età e Spiderman è il simbolo di questa sua nuova passione.

Al momento a G non interessa se un gioco è da maschio o da femmina, 
per ora le sue categorie di riferimento sono "mi piace" o "non mi piace".
E non ci vedo nulla di male.
Quindi quando mi ha chiesto di farle un costume di carnevale da Spiderman
 le ho chiesto solo se voleva la maschera di stoffa o se preferiva dipingersi il viso.
E così da sabato gira per casa uno Spiderman 
a cavallo di una scopa (???) che talvolta indossa, 
oltre allla maschera, anche una corona da principessa o un cappello da Babbo Natale!
...Non ci facciamo mancare nulla...

Per fortuna ci sono i bambini che sanno
 cavalcare e reinventare 
gli schemi degli adulti con una leggerezza disarmante...


L'idea del costume è preso da questo sito.

Siccome è un sito in inglese e siccome le informazioni che offre sono molto generali mi sono permessa di fare un tutorial in italiano un po' più dettagliato dell'originale.
E' davvero davvero semplice e la cosa grandiosa è che si può indossare anche sopra la giacca!
Ho usato un tessuto di pile, ma anche il feltro va benissimo. 


Ritagliate un poncho senza maniche usando come misura delle spalle 
quella della giacca del vostro bambino/a


tagliate il collo a forma di T e se volete renderlo più resistente rifinitelo 
con la macchina da cucire usando un punto piccolo e compatto


tagliate gli elementi blu 


posizionateli sul fronte e sul retro


rispetto al modello originale ho voluto aggiungere anche il retro: blu con un ragno arancione.
Cucite le applicazioni blu sulla base arancione

 

con un pennarello per la stoffa decorate fronte e retro con una ragnatela

 

cucite i due ragni: blu sul fronte e arancione sul retro


la maschera con filo elastico


Ed ecco il risultato finale!
Non scordate di aggiungere delle fibbie per tenerlo legato ai fianchi di modo che non svolazzi.

 


Buon Martedì Grasso!

lunedì 1 settembre 2014

... e vai di "allacciature"!

1 di settembre...primo giorno di rientro al lavoro...naturalmente fuori c'è un sole che trionfa...

Per non pensare al bel tempo che imperversa fuori dalla finestra in maniera fastidiosa (...il bel tempo ha aspettato il primo giorno di lavoro per farsi vedere grrrrr!) apro le scatole con tutti i materiali della classe messi via alla fine dell'anno e mi compare tra le mani un bello strumento: una catena di fettucce che si allacciano con bottoni.
Un alternativa ai classici quadri per le allacciature in stile Montessori.



L'ho costruito nello stesso periodo in cui avevo costruito per G il Libro dei Bottoni.
Si basa sullo stesso principio, un'asola a misura di bambino per imparare ad allacciarsi i bottoni da soli.
A differenza del Libro dei Bottoni questo materiale è fatto di tante fascette come quelle che vedete qui sotto, che si possono unire in un'unica lunga catena, ogni fascetta diventa un anello della catena che si allaccia all'anello precedente.

.
Ho usato dei ritagli di pile, economico e soprattutto facile da usare perché non necessita di cuciture/orli, le asole sono solo dei tagli fatti con le forbici.
Tempo di fabbricazione una mezz'oretta circa.
L'idea originale l'ho rubata a questo blog davvero ricco di proposte, ma come tutte le cose i miei piccoli alunni hanno saputo superare la proposta della maestra e trovare nuovi modi creativi di usare queste fettucce, oltre ad allacciare catene si sono divertiti ad allacciare arcobaleni, cinturoni, cerchi, gambe dei tavoli...



Come si suol dire "l'allievo supera sempre il maestro"!



Direi che dai 3 anni (o poco meno) in poi saprà divertire i vostri bimbi!



LEGGI ANCHE : Il libro dei bottoni

domenica 27 aprile 2014

Il libro dei bottoni

Questa volta il libro è fatto da me!



un po' Bruno Munari (dei Prelibri) e un po' Maria Montessori (la parte di vita pratica)...e poi c'è mio tocco!

SERVONO:

@ tre rettangoli di pile di 12 cm x 20 cm
@ bottoni colorati (io ho usato il modello che si può rivestire con stoffa colorata a piacere, le mercerie sono piene di queste chicche)
@ ago e filo (io usato la macchina da cucire per velocizzare, ma volendo si può fare a mano)
@ un bimba di circa tre anni con una intensa e smisurata voglia di allacciarsi i bottoni DA SOLA! ("Da-sola" è infatti il suo secondo nome...)







E' davvero moto semplice, ho cucito i rettangoli di stoffa come fossero le pagine di un libro e poi ho cucito i bottoni e tagliato le asole corrispondenti. Non servono orli perché ho scelto come stoffa un avanzo di pile (quello usato per il costume da sole ). Ho cucito un'asola solo sulla copertina, ma più che altro è di bellezza. Per rendere il gioco più diversificato tra una pagina e l'altra ho cucito le asole un po' in orizzontale, un po' in verticale e un po' in obliquo.
G l'ha trovato eccezionale: ha allacciato e slacciato bottoni per una bella mezz'ora!







mercoledì 26 marzo 2014

la seconda vita dei nastri per pacchetti: un gioco per neonati


Era da Natale che conservavo fiocchi e nastri recuperati dai pacchetti regalo, erano lì in attesa di una seconda vita...
Li conservo sempre perché sono talmente belli che non si può non riutilizzarli: per dare colore a nuovi pacchetti, per il nostro cestino dei tesori, da dare a G per i suoi giochi di stoffa, per chiudere un lavoretto di cucito... oppure per costruire un nuovo gioco per S!

...Eh sì! Perché i bambini dai 7/8 mesi in su hanno una grande passione: le etichette!!!
Date ad un bambino di questa età un peluche a cui non avete tolto l'etichetta: il pupo la troverà immediatamente e la assaggerà con gran voracità...
...e voi che pensavate che gli piacesse il peluche...



Qui di seguito il tutorial per relizzarlo:

SERVONO:

@ stoffa e materiale da cucito
@ fiocchi e nastri di vecchi pacchetti
@ sacchetto di plastica (per avere quell'effetto "scricchiolante" che piace tanto ai bambini)

 Per prima cosa ho tracciato col gesso bianco la forma che volevo ottenere (un triangolo). Poi ho fissato la stoffa ad un vecchio sacchetto di plastica rotto (non si butta via niente a casa nostra...) ed ho ritagliato i due triangoli: uno di stoffa e uno di plastica.
In realtà i triangoli di stoffa necessari sono due, a parte ho tagliato anche il secondo con le stesse misure (circa 12 cm per lato)








Questo è il risultato. 
Ho lasciato a margine un cm per gli orli.


Ho fissato il sacchetto alla stoffa usando appunto il cm lasciato per fare gli orli.


Dopo aver fissato la plastica ho inserito,tra i due triangoli di stoffa, delle asole fatte coi nastri .
Ho usato anche un avanzo di velcro per ottenere un effetto ruvido/soffice


Ed ecco S che testa ed assaggia il suo nuovo gioco.
Un successo!






domenica 2 marzo 2014

costume di carnevale da SOLE



Quando ho chiesto a G da che cosa voleva vestirsi per carnevale la nanetta non ha avuto esitazioni né tentennamenti: doveva vestirsi da SOLE . Punto.
All'inizio non capivo tutta questa decisione e caparbietà, a parte l'avere tre anni...
poi mi è stato svelato il mistero: a scuola hanno fatto un bellissimo progetto sul cielo del giorno e della notte e il carnevale aveva seguito questo tema, ai bambini era stato chiesto di scegliere se mascherarsi da sole, luna o stelle. Così oggi ci ritroviamo con ben due vestiti da Sole, quello di casa e quello fatto a scuola.
Insomma un'abbondanza di sole in questi giorni di pioggia.

Qui di seguito il tutorial del nostro vestito casalingo.
Confesso di averne copiato l'idea da questo sito dove vendono costumi per bambini. Il cartamodello l'ho fatto io, sulla taglia di G, alta su per giù un metro e di stazza magrolina, dovrete adattare il disegno al bambino per cui vorrete cucire questo vestito.

Un'ultima informazione: é davvero semplice da fare.
Avendo poco, pochissimo tempo, i miei progetti non sono mai troppo dispendiosi di tempo e soprattutto non ho doti sartoriali particolarmente sviluppate quindi potrei definire questo un progetto davvero a portata di tutti: basta avere una macchina da cucire!

SERVONO
@ Stoffa  (1m x 1,50m sono più che sufficienti)
@ Necessario per cucire, imbastire, tagliare...
@ Una striscia di velcro (circa 40 cm)
@ Colori acrilici e pennelli

1- Preparazione dei pezzi da assemblare. Ho usato una stoffa di pile arancione, vista la stagione fredda e piovosa mi sembrava il tessuto più indicato, anche perché il costume è stato indossato anche sopra la giacca, quindi doveva essere resistente e impermeabile. Inoltre il pile non necessita orli!!!

CARTAMODELLO

2. Nel cartamodello non ho inserito i raggi del sole perché gli ho fatti al momento con gli avanzi di stoffa. Ho scelto una forma triangolare un po' asimmetrica. Ho cucito insieme due triangoli a dritto perchè il raggio avesse un po' di spessore e non si afflosciasse, poi ho cucito ogni raggio sul bordo di uno dei due semicerchi




3. sul secondo semicerchio ho cucito le spalline dopo aver fatto l'orlo ai rettangoli (30 x 4cm) di modo che restassero solidi e carini da vedere.


4. A questo punto ho cucito i due semicerchi tra di loro (sempre cucitura a dritto)


5. Ho unito il sole al resto del vestito che ho orlato e a cui ho aggiunto due piccole pences sul davanti, per ridurre l'effetto "gonna-tubo"


6. Sul retro ho poi applicato il velcro per la chiusura.


7. Infine abbiamo usato i colori acrilici per decorare e un vecchio ritaglio di stoffa grigia per cucire a mano le nuvole.


Pronto per sfilare!









mercoledì 5 febbraio 2014

in un battito d'ali

Settimana scorsa è stata lunga perché G non è stata bene ed è rimasta a casa da scuola.
Ci siamo inventate di tutto per far passare le lunghe ore di solitaria convalescenza.
Pasticci ed esperimenti.
Un pomeriggio per tirarci su il morale è comparsa anche una coppia d'ali di farfalla!
Ecco le istruzioni:

Ali di farfalla economic-last minute-chic
SERVONO
@ due appendini di quelli che ti danno in lavanderia
@ calze di nylon meglio se colorate
@ bottoni
@ ago e filo
@ nastro adesivo

Recuperate due appendini.


Uniteli al centro (ho usato del nastro adesivo di carta) e piegate i ganci di modo che non siano pericolosi, (dopo averli piegati li ho anche ricoperti di altro nastro adesivo per sicurezza).



Ora piegate il fil di ferro dando agli appendini la forma che preferite.



 E' il momento di ricoprire il tutto con le calze di nylon. Io ho usato due gambaletti colorati che non potevo più indossare perché bucati (li conservavo proprio in attesa di una seconda vita).
Infilate la calza intorno alle vostre ali.


più o meno così


Cucite le estremità aperte. Non è indispensabile, ma resta un lavoro più curato.


Nodino sulla parte di calza che avanza per tendere bene il resto del tessuto.


Tagliate l'eccesso di stoffa.


Decorate a piacere. Noi abbiamo usato dei bottoni.
Ho poi cucito l'avanzo di stoffa sulla parte centrale, per coprire la giuntura tra le ali.
Infine sul retro ho cucito degli elastici per fare due spalline.

...E se guardate bene vedrete anche il buco della mia calza! Che mi era sfuggito e a cui ho posto rimedio in un secondo tempo! 


Ecco il risultato indossato!


Visto che si avvicina carnevale può sempre essere utile!



Ali di farfalla...
...chiunque sia stata bambina presto o tardi nella sua infanzia ne ha costruite un paio. 
Se non vi fosse successo siete ancora in tempo per recuperare!