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mercoledì 2 dicembre 2015

Qualche idea per il calendario dell'avvento

Ecco alcune idee dagli anni passati per lasciarsi ispirare...

caledario fatto con scatoline di carta, tecnica origami

idee facili da realizzare prese dal web  (selezione 2014)

una corona d'avvento

calendario dell'avvento last minute

idee per tutti i gusti prese dal web   (selezione 2013)

Infine queste foto le ho "rubate" alla mia classe lo scorso anno. E' un calendario fatto con scatolette ricavate da vecchi rotoli di carta igienica, dipinte, decorate con lustrini e poi riempite di dolcezze. Per costruire le scatole basta ripiegare la parte finale del rotolo come si vede dalle foto.
Davvero semplice e a misura di bambino!






lunedì 22 dicembre 2014

Come sopravvivere all'albero di Natale

Decorare l'albero di Natale può essere rilassante, creativo, romantico, giocoso...
oppure un vero incubo.
Da quando S è entrata nella categoria camminatrice-arrampicatrice-scatenata quell'angolo del salotto così natalizio, così ricco di atmosfera è in realtà un piccolo concentrato di disastri a portata di mano.

Chiunque conviva con un cucciolo di 1 o 2 anni sa che è impossibile per un bambino rinunciare al richiamo distruttivo di campanelle, lucine e penzolini luccicanti.
Non è che ce l'ha con te.
E' che l'albero di Natale è davvero irresistibile.

E allora bisogna inventarsi uno stratagemma.

Rinunciare all'albero? Guai!
E chi lo spiega a G? E' da mesi che aspetta di decorarlo...

Ci vuole un diversivo e un po' di astuzia.

Capitolo primo: l'astuzia.
Il nostro albero è un abetino vero in vaso. Solido contro gli attacchi e soprattutto pesante abbastanza da non essere ribaltato.
Dato che S è affetta da "udito selettivo"
(l'udito selettivo è un udito che 
seleziona accuratamente le parole da captare, 
alcune parole vanno perse, 
non è colpa di nessuno. 
Tali parole appartengono soprattutto all'area della negazione:
 ovvero il "no" si scontra contro una parete impenetrabile 
e non raggiunge mai il timpano di chi è affetto da tale disturbo.
 I primi sintomi si manifestano già in tenera età. 
La ricerca ha fatto grandi passi avanti, 
ma per ora si è lontani da una cura efficace.)
Dicevo... dato che S è affetta da "udito selettivo" può capitare che un semplice milione di "no" non sia la soluzione più tempestiva. Così abbiamo attuato la strategia del nascondi-addobbo: consiste nell'ancorare con del sottile fil di ferro gli addobbi in luoghi impenetrabili della chioma dell'alberello, lasciando sui rami più esterni innocue decorazioni di feltro.
Dopo essersi punta un po' di volte S ha desistito e il numero degli "attacchi all'albero" è decisamente diminuito.

Capitolo secondo: il diversivo.
Qui entra in gioco la macchina da cucire che un bel mattino mi ha permesso di preparare una luccicante-sonagliante-brillante e soprattutto una liberamente smontabile alternativa all'albero di Natale.

Troverete tante foto su internet che ritraggono alberi di feltro a cui attaccare piccoli oggetti col velcro.
Eccovene alcuni esempi:
albero a parete
albero tridimensionale

La nostra variante è studiata per la fascia d'età 1-4.
La distribuzione dei compiti è chiara, netta ed inequivocabilmente legata all'età: chi ha 1 anno, o poco più, e ha un' innata propensione alla distruzione SMONTA, chi ha 4 anni, o poco più, e ha un'innata propensione all'ordine maniacale RIMONTA.

Due bambine contente con un unico manufatto!

breve tutorial?


SERVONO

@ bottoni
@ stoffa
@ ovatta per imbottitura
@ feltro
@ campanelli
@ nastri
@ necessario per cucire

Ho tracciato la sagoma di un albero, poi ho riempito la stoffa con l'imbottitura semplicemente piegando il tessuto a metà e appoggiando al centro l'imbottitura.


Ho cucito lasciando che l'ovatta per l'imbottitura spuntasse all'esterno per creare un finto effetto neve.



Con dei nastri ho fissato i campanelli.
Ho cucito all'albero i bottoni e ho ritagliato delle figure di feltro (stelle, palle, fiocchi, casette...) tagliando un'asola al centro di ogni figura perché fosse possibile abbottonarla all'albero.
Infine con un elastico largo un paio di cm ho fissato l'albero all'anta dello sportello della cucina.


Il resto l'anno fatto G ed S interpretando alla perfezione i ruoli di smotatrice e rimontatrice.
 



...e per ora regna la pace...

lunedì 15 dicembre 2014

Calendario dell'avvento ... in ritardo o in anticipo per il prossimo anno?...



Lo so che ormai l'avvento è già a metà strada, ma queste ultime due settimane sono state tempestate da tonsillite, influenza e principio di bronco-polmonite.
Tre membri della famiglia su quattro  (ahimé tutte le donzelle) hanno alzato bandiera bianca contro i malanni invernali: abbiamo ceduto alla tentazione di trasformare casa nostra in un piccolo ospedale da campo con tanto di tabella appesa alla bacheca con appuntati gli orari della somministrazione farmaci!

...e così sono stata decisamente impegnata...

Portate pazienza: mi sono persa dei pezzi, oggi però mi ritrovo un attimo di tempo per pubblicare un'idea carina e low cost per il calendario dell'avvento. Tenetela da parte, la potrete sfruttare il prossimo anno.

E' un calendario composto di scatoline di carta fatte con la tecnica dell'origami.
Il tutorial dettagliato di come fare lo trovate qui.

E' un lavoro semplice ma che richiede qualche ora di preparazione. Io ho un po' barato...
Confesso che in realtà per me è stato un riciclo...sì, perché le scatoline erano le bomboniere avanzate dal battesimo si S, che riposavano in un armadio in attesa di una seconda occasione.
Ho solo sostituito i coperchi usando delle carte natalizie.



Sul retro ho incollato un'asola di carta dove far passare il filo per appendere le scatole alla ringhiera della nostra scala, luogo preferito da G dove mettere il calendario: le tradizioni sono tradizioni!

                  



Dentro le scatole? caramelle e adesivi!











domenica 7 dicembre 2014

Lanterne natalizie



Esiste una bella tradizione nella nostra famiglia portata da papà M: la sera della Vigilia di Natale si cena a lume di candela.

Nella mente di G la casa al buio illuminata solo dalle candele si è stampata come una memoria indelebile; ancora dopo un anno ti racconta rapita la sera della Vigilia dell'anno passato.

Così ieri, quando abbiamo riaperto le polverose scatole dove riponiamo gli oggetti per addobbare l'albero, appena G ha visto alcune lanterne le è tornato subito alla mente questa magica serata.

Questa volta però G è abbastanza grande per preparare anche lei delle lanterne per quella sera.
Ne abbiamo dipinte tre, con tecniche diverse.

La prima è stata dipinta con tempera e cotton-fioc per ricreare l'effetto della neve.



La seconda è una lanterna "total white" dove abbiamo lasciato solo una finestrella a forma di stella fatta con del nastro adesivo di carta che abbiamo poi tolto quando la vernice si è asciugata.









La terza è stata liberamente interpretata da G che ha disegnato il materasso dove vivono le pulcette del libro "Nel paese delle pulcette" (folgorante libro di Beatrice Alemagna che consiglio di leggere) : perché anche a Natale è possibile fare variazioni sul tema!



E' un'attività davvero facile e rapida. La proporrei dai 2 ai 5 anni e più.

mercoledì 26 novembre 2014

Calendari d'avvento fai da te: selezione 2014

Nell'attesa di mostrarvi il nostro lavoro dell'ultimissimo momento
(perché conoscendomi preparerò il calendario di casa alle 24.00 del 30 novembre...)
Ecco la mia personale selezione di calendari dell'Avvento 2014
Enjoy!





Mi sembrano deliziosi e facili da realizzare. Spero siano d'ispirazione!

martedì 21 gennaio 2014

golosità invernale

golosità invernale!
calorie extra assicurate...


ricettina gustosa usata per alcuni regali natalizi,
che a mia volta ho ricevuto io come regalo un po' di tempo fa
talmente semplice che si può preparare insieme ai bambini!

INGREDIENTI

@ miele d'acacia
@ frutta secca a scelta

Questo è tutto.

Riempite un barattolino di tutti i frutti secchi che amate (io qui ho usato fragole, lamponi, cocco, noci, nocciole, uvette, ma vanno bene anche mandorle, albicocche, fichi...) e poi colate lentamente del miele fino a che tutti i frutti non sono completamente coperti.

Lasciate riposare qualche giorno perchè il miele prenda un'aroma fruttato ecco che è pronto per essere servito, anzi divorato!

attenzione: crea dipendenza...

venerdì 27 dicembre 2013

martedì 24 dicembre 2013

cravatte per le feste

Questa è un'idea veloce per un regalo fai da te poco impegnativo ma davvero d'effetto!

(L'ho fatto in duplice copia perché è per i miei nipotini gemelli...non diteglielo...è una sorpresa!!!)


SERVONO
@ maglietta di cotone tinta unita
@ scampoli di stoffa colorata
@ macchina da cucire
@ un quarto d'ora di concentrazione





Questo è il disegno che si può seguire per tagliare la cravatta, le dimensioni devono essere adattate alla grandezza della maglia

Imbastire con gli spilli la cravatta.


Con pazienza cucire facendo attenzione a non cucire insieme il fronte e il retro della maglietta.


 E' un lavoro meticoloso, ma richiede davvero poco tempo.

Ed ecco il risultato! Pronto per essere impacchettato, messo sotto l'albero e indossato.


Buona Vigilia di Natale

sabato 14 dicembre 2013

una ghirlanda coi fiocchi

Ghirlanda in tre mosse:

1
comprare dei nastri



2

fare un cerchietto di fil di ferro


3
sul cerchietto legare tanti fiocchi uno vicino all'altro


Et voilà! Per non presentarsi sotto Natale a casa di qualcuno a mani vuote.



(al centro un addobbo di Natale comprato al mercatino di Natale pro-parrocchia. Non è opera mia)

mercoledì 11 dicembre 2013

la casetta di pan di zenzero

Il terzo giorno, quand'ebbero camminato fino a mezzogiorno, giunsero ad una casina fatta di pane e ricoperta di focaccia, con le finestre di zucchero trasparente. 
"Ci siederemo qui e mangeremo a sazietà," disse Hansel. 
"Io mangerò un pezzo di tetto; tu, Gretel, mangia un pezzo di finestra:è dolce."
Quando Gretel incominciò a rosicchiare lo zucchero, una voce sottile gridò dall'interno:

"Chi mi mangia la casina 
zuccherosa e sopraffina?"

(Tratto da "Hansel e Gretel" dei fratelli Grimm)





Questo inverno si lancia una nuova tradizione: la casetta di pan di zenzero !
Essendo il primo anno ci siamo limitati ad usare quella già pronta fatta da ikea che ci era stata regalata...lo so abbiamo barato...ma di anno in anno miglioreremo!

Prima di tutto serve un grembiule: F-O-N-D-A-M-E-N-T-A-L-E !
Senza grembiule la nanetta non alza un dito in cucina. 
C'è stato un periodo che se lo metteva anche per apparecchiare la tavola...
Quindi : grembiule.


Poi pesatura dello zucchero per fare il caramello/collante che terrà in piedi la struttura. 
Pesatura ripetuta più e più volte e fatta un grammo alla volta perché
 il bello è vedere cambiare il numero sulla bilancia !
uno-due-tre-quattro-cinque-sei-sette-otto-nove-dieci-
unci-donci- 
tredici-quattordici-quindici-sedici-diciassette-diciotto-diciannove-venti-
ventiunci-ventidonci...


Scaldare lo zucchero fino a caramellarlo.


"Pucciare" i bordi dei biscotti/parete ed incollarli
Operazione che è meglio lasciar fare ad un adulto perché il caramello è bollente e rapidissimo nel seccare.


Ora la casetta è pronta per essere decorata.

Preparare la glassa
(noi abbiamo usato la ricetta sulla confezione)


Decorare a piacere



La decorazione non è proprio da MoMA
ma l'ha fatta interamente l'artistica treenne !
titolo: la neve
(abbiamo usato una sac a poche che si impugna come una pistola di silicone, così G ha potuto fare quasi da sola, con molto disappunto ha dovuto accettare dell'aiuto, era inevitabile)

appunto per il futuro:
La mamma si ricorderà di comprare qualche caramella per decorare
...il prossimo anno...

Dicono che possa restare esposta giorni se il clima è secco.
La nostra è durata due giorni.
Non capisco, devo avere dei topolini in casa...mmm...

Navigando in rete ho trovato delle idee che ispireranno i lavori futuri:
quando saremo decisamente più esperte.
Tre tutorial molto dettagliati



giovedì 5 dicembre 2013

una corona per l'avvento

Corona d'avvento

Nel progetto di mamma c'erano le quattro classiche candele, una per ogni settimana.
Nel progetto di G (ben più ambizioso) ce ne sono 25, una per ogni giorno, così si soffiano candele tutti i giorni!

Nel progetto di mamma ci stava bene la pasta di sale.
Nel progetto di G era più bello giocare a sparpagliare il sale tutto intorno.

Entrambe eravamo d'accordo nell'usare i brillantini (che da giorni "indossiamo")

Rispetto al significato di questo simbolo siamo ancora in alto mare, per ora G pensa che sia la 
"torta di compleanno del Gesù Bambino"... 


ecco il risultato:

METTIAMO IL SALE SU UN PIATTO

APPIATTIAMO IL SALE PER FAR POSTO ALLE CANDELE

E' IL MOMENTO DI POSIZIONARE LE CANDELE


 AGGIUNGIAMO PERLINE E BRILLANTINI

ECCO LA NOSTRA CORONA DELL'AVVENTO